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Microchip per gatti

In Piemonte l’applicazione del microchip ai gatti non è un obbligo, lo diventa però se vuoi richiedere il passaporto. Noi consigliamo di applicarlo in ogni caso, perché è una procedura semplice, non invasiva e utilissima in caso di smarrimento.

Quando applicare il microchip e perché 

Il microchip è una minuscola capsula di vetro biocompatibile – un trasponder – che contiene un numero identificativo di 15 cifre, unico per ogni gatto.

In Piemonte non è obbligatorio applicare il microchip ai gatti, a meno che tu non decida di chiedere il passaporto. Infatti, la normativa europea prevede che cani, gatti e furetti che viaggiano in Europa, abbiano il passaporto europeo per animali domestici chiamato Pet Passport. È un documento obbligatorio dal 1° ottobre 2004 e che contiene, oltre alla foto dell’animale, anche il codice a barre del microchip.

In generale, però, noi consigliamo di applicare lo stesso il microchip al gatto, soprattutto se il micio esce spesso di casa. Infatti, di solito i gatti smarriti vengono ritrovati senza collare o altri segni identificativi, e quando li hanno, difficilmente si lasciano avvicinare per leggere la medaglietta.

Grazie al microchip, risalire all’identità del gatto è molto più semplice. Infatti, chi trova un gatto può portarlo da un veterinario, che con un lettore leggerà il codice identificativo e potrà rintracciare il suo padrone affinché lo riporti a casa.

Devi applicare il microchip?

Dove e come si applica il microchip

Applichiamo il microchip per via sottocutanea nel lato sinistro del collo. È una procedura semplicissima: una piccola puntura applicata senza sedazione, totalmente innocua e indolore. Il trasponder infatti non emette onde. È un dispositivo assolutamente inerte, realizzato con materiali biocompatibili. Utilizziamo un microchip “nano” che è meno fastidioso rispetto ai transponder classici.

Una volta applicato il microchip, registriamo il gatto all’anagrafe regionale, indicando il codice univoco presente nel trasponder, l’identità del felino e i dati del proprietario.

Applicazione del microchip al Centro Veterinario San Maurizio

I medici veterinari del Centro Veterinario San Maurizio sono liberi professionisti accreditati. Puoi affidarti a noi per l’applicazione del microchip e per l’iscrizione all’anagrafe del tuo cane o del tuo gatto. Il centro è in Via Torino 106 a San Maurizio Canavese.

La nostra è una clinica Cat Friendly certificata ISFM (International Society for Feline Medicine). Ottengono questo riconoscimento solo i centri che hanno una conoscenza specialistica del gatto e delle sue esigenze. 

Contattaci

Per prenotare una visita o per avere maggiori informazioni sui nostri servizi, le terapie e gli esami puoi telefonarci o compilare il form qui sotto.

Il team

Dott.ssa Letizia Abà – Responsabile medicina del gatto

Veterinario dal 2016, la Dottoressa Letizia Abà è entrata al Centro Veterinario San Maurizio a pochi mesi dalla laurea e da allora non lo ha più lasciato! Si occupa di anestesiologia, terapia del dolore e di medicina felina, con particolare interesse per il comportamento. Ama i suoi pazienti ed il rapporto sereno e fiducioso che si instaura con i loro proprietari. Fa questo lavoro perché diventare veterinario è sempre stato il suo sogno, fin da bambina.